Sharing Economy: Warehouse incontra i protagonisti del territorio

 

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Warehouse inaugura il Nuovo Anno con una serie di eventi dedicati alla Sharing Economy, l’economia della Condivisione, un modo di fare economia diverso da quello tradizionale, ancora non pienamente compreso in Italia, ma che si sta affermando sempre di più, coinvolgendo un radicale e profondo cambiamento anche degli stili di vita e di lavoro.

Per questo intendiamo farci promotori di riflessioni che vogliono uscire da questo spazio e coinvolgere quanti già si muovono nell’ambito della sharing economy e coloro che sono interessati ad approfondirne i diversi aspetti.

Barcamp, Workshop, Aperitalk, Confronti informali saranno dedicati ad analizzare tutte le facce e le opportunità dell’economia collaborativa, che si fonda principalmente su tre elementi: condivisione,  relazioni orizzontali tra individui e  organizzazioni, nuove piattaforme e tecnologie informatiche.

Che si tratti di “sharing” per la condivisione di beni, servizi, informazioni, spazi, tempo o competenze, di “bartering”, ovvero di baratto tra privati, ma anche tra aziende o di “crowding” con pratiche come il crowdsourcing e crowdfunding ma anche di “making” cioè di autoproduzione, dall’hobbismo alla fabbricazione digitale (fablab), vedremo come si anche per i nostri territori si sono già aperte nuove sfide, nuove opportunita di lavoro, di fare impresa, di vivere il territorio, che vanno comprese e colte.

Approfondiremo il mercato peer- to peer, che mette in contatto coloro che vogliono mettere a disposizione un bene materiale o immateriale con coloro che hanno bisogno di tale bene ( parleremo con i Gruppi di acquisto Solidale, i Gas del Territorio); racconteremo di nuovi stili di vita e di nuovi modelli abitativi; e di come la diffusione dei nuovi protocolli collaborativi e di opensource inneschi diversi gradi e forme di “apertura” anche sulla proprietà delle idee: copyright, copyleft , shareware o freeware , creative commons e modelli alternativi di esercizio dei diritti intellettuali…

E’ in atto una rivoluzione di senso: occorre comprenderne a fondo le implicazioni!